Settanta

29 Aprile 2009 - Leave a Response

GYAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!! Avevo scritto un post lunghissimo ed è andato perso! FANCULO!

P.S. Ciao a tutti! ^^

Sessantanove

10 Novembre 2008 - Leave a Response

Riassunto di questi mesi.

Se l’ultima volta eravamo rimasti al fatto che magari potevo essermi preso una cotta per qualcuno, ho avuto la conferma contraria dopo qualche giorno, per fortuna. E fino ad oggi non c’è ancora nessuno che mi ronza per la testa. Perlomeno, non come mi ronzava $X un’anno fa.

A proposito, oltre a poter dire ufficialmente e senza alcuna ombra di dubbio che ogni sentimento strano nei confronti di $X è assolutamente roba che appartiene al passato, posso anche dire che almeno ora che il suo pensiero non mi tormenta più si può essere finalmente “normali” con lei. O meglio, diciamo che si è provocata una strana reazione per cui quando $X ha capito che ormai a me non me ne fregava più nulla di me ha tentato di avvicinarsi, e se non fosse per questo ora nessuno terrebbe l’altro in considerazione. Almeno ora si può essere normali da entrambi i lati ed essere normali amici. Prova delle prove: questo giovedì lei è venuta a casa mia, e se non me l’avesse ricordato lei probabilmente non lo avrei nemmeno detto a mamma. Sul serio, ci eravamo messi d’accordo una settimana prima e io me l’ero totalmente scordato. E quando è venuta, non ci sono state strane reazioni chimiche nel mio corpo. Traete le conclusioni.

Diciamo che la vita come mi sta andando ora è molto diversa dall’anno scorso. A volte riesco perfino ad illudermi che quest’anno la classica depressione di novembre/dicembre non mi arrivi, e anche quando mi dovesse venire un minimo di malinconia… c’è qualcuno che grazie a strani fenomeni di telepatia mi viene a cercare spontaneamente e mi tira su di morale. Sì, è qualcuno realmente esistente, non un concetto astratto creato dalle mie pippe mentali.

Antefatto: ho mandato un messaggio a $IS per farmi dare i compiti di matematica. Dopo essermi fatto una partitina a Smash nell’attesa di una risposta, vado al computer.

$IS: weee
$IS: ciao
OLM: ciao
$IS: ke x caso t 6 segnatp i cimpiti d mate?
OLM: no
$IS: uff
OLM: vai a controllare il tuo cell per farti due risate XD

$IS va a vedere il messaggio che le avevo mandato.

$IS: c’è…
$IS: senza parole
OLM: XD
$IS: abbm avuto lo stexo pensiero
OLM: identico XD
$IS: mo mando 1 mex a $QUALCUNO
OLM: ecco
$IS: ftt ho appena inviato il mex
$IS: ke stai a fa?

OLM: ero venuto al computer
OLM: per aspettare che mi rispondessi XD

$IS: io ero venuta al pc x vedere se c’eri
$IS: xd

OLM: XD

Qualche secondo di silenzio. Pensavo alla brutta fine che avrebbe fatto $QUALCUNO il giorno dopo se non ci avesse dato i compiti di matematica. E guarda caso…

$IS: ke palle se mo chiara nn m rx la uccido
OLM: ho pensato la stessa cosa XD
$IS: mmmmmmmmm
$IS: c’è
$IS: ma c leggiamo nl pensiero noi2?

OLM: tremendo XD
OLM: ma che ne so…

$IS: mha
$IS: strano
$IS: ma fico
$IS: xd

OLM: infatti, è una figata

Dopo un po’, $QUALCUNO è in linea. I due messaggi qui sotto sono stati mandati quasi contemporaneamente.

OLM: pare che $QUALCUNO è salva XD
$IS: visto è entrata $QUALCUNO
$IS: c’è
$IS: sta cosa è impoxibile

OLM: [olm si sta a crepa dalle risate]

(giovedì 23 ottobre 2008)

Tornando a ciò che avevo precedentemente citato, venerdì scorso ero giù di morale per svariati motivi che non sto qui ad elencare. Accendo il computer, e trovo proprio le parole che avrei voluto sentire:

oiii ggi nn c siamo sentiti x nnt
qnd entri se nn c sono
fammi 1 squillo sl cellulare
ciaociao
così parliamo 1 po
baxbaxbax
$IS

Seguito da squillo e lunga chiacchierata.

Sì, non so nemmeno io com’è successo ma è successo. Ora posso dirlo, finalmente ho trovato un’amica decente. No no, stavolta non c’è nessuna $X con cui cerco di essere amico “ma tanto alla fine mi piace”, l’amicizia tra me e $IS è nata da sola, io l’ho solo accolta. Ridiamo, scherziamo, ci aiutiamo, ci consoliamo a vicenda quando serve… insomma, son proprio fortunato. E quello che ho riportato qui è solo una piccola parte delle innumerevoli chiacchierate che abbiamo fatto in queste settimane, che sono volate molto velocemente. E poi…

Antefatto: a $IS gli sta scoppiando la testa per un ragazzo a cui piace. Lei non ricambia, ma gli dispiace farlo soffrire.

OLM: in definitiva
OLM: fai quello che ti senti di fare
OLM: e sappi che se ora ti scoppia la tesa
OLM: testa
OLM: domani già starai meglio
OLM: una dormita fa miracoli XD

$IS: grz
$IS: m fai sempre venire il sorriso

Il mio più grande desiderio è vedere la gente felice per merito mio. :)

Lasciando stare questo discorso, apriamone un altro: sì, la leggendaria $CC. Due domeniche fa la intravedo in chiesa, al mio paese. COME? $CC QUI? Domenica scorsa non so se l’ho vista, ma mi viene riferito che attualmente sta facendo il secondo anno di cresima qui. COOOOSA? Il bello è che la catechista che aiuto ha già trovato la scusa per trasferirmi al secondo anno di cresima :O [OLM fa salti di gioia]. Questa domenica, a meno che sono io che non riesco a riconoscerla, $CC non c’era. Spero di incontrarla al più presto.

Situazione generale: questa è stata una settimana di tensioni nella mia scuola, conclusesi con la concessione dell’autogestione da parte del nostro illustrissimo dirigente scolastico (io, insieme ad altre 133 persone, ero l’unico studente deciso ad occupare, e che non ha fatto il voto di ripiego sull’autogestione come un “modo senza rischi sulla pagella per non fare un c***o”). Autogestione che, comunque, grazie alle numerose e fighissime attività elaborate dai nostri illustri neoeletti rappresentanti d’istituto, e comunque al contatto con i propri simili che l’autogestione comporta, sono praticamente diventato la mascotte dell’autogestione, con la gente che come i miei compaesani mi ferma per i corridoi e mi chiede di cantare in giapponese. Inoltre l’aula musicale allestita per l’occasione era riempita solo da gente che voleva sentire me cantare, e non scherzo! Ho ricevuto molti applausi in questi tre giorni. Ho anche duettato con una mia compagna di classe che canta molto bene: ogni volta che la sento mi chiedo “se a me dicono che sono bravo, a lei cosa devono dire?”. In questi tre giorni ho conosciuto molte persone, e anche le ragazze del primo bi, che nonostante all’inizio dell’anno andassi sempre a trovarle e non mi degnavano manco di un saluto, si sono ricredute su di me. Insomma, non c’è classe dove qualcuno non si sia preso una cotta per me XD.

Unica cosa negativa: tutto ciò ha portato anche alla tristezza per qualcuno. Sì, non ci crederete ma è vero: qualcuno si è innamorato di me. COME? :O IMPOSSIBILE! :O Eppure è così: e quando a malincuore, pressato dalle sue compagne di classe (tra cui ci sono anche due mie vecchie conoscenze delle medie) che aspettavano una mia dichiarazione, gli ho detto che a me non piaceva l’ha presa di brutto. Adesso fa come $X e non mi parla. E intanto io sbatto la testa contro il muro. Tutte queste cose le ho già provate, e non sopporto le provino altri. A causa mia per di più.

OK, per oggi è tutto, e diciamo la verità, continuo a scrivere qui solo per far contenta la mia psicologa ora che non la frequento più. Ciao!


Sessantotto

16 Settembre 2008 - Leave a Response

Oggi ho cancellato l’ultima follia (alias “lettera a $AV”) che avevo conservato. Mi facevo schifo da solo a rileggerla. Ma veramente sono stato io a scrivere tutte quelle cose? L’amore fa brutti scherzi…

Stamattina ho preso per la seconda volta l’autobus. Molto bello, vedo buona parte dei miei compaesani (purtroppo non tutti quelli del campo estivo visto che hanno due anni meno di me). In una di quelle maledette lettere a $AV, scritte durante una delle classiche mattinate domenicali che passo al mio paese, parlavo di aver rivisto qualcuno che non rivedevo da tanto tempo e con cui mi sarebbe piaciuto fare due chiacchiere. Dato che stamattina ho scoperto che quel qualcuno prende il mio stesso autobus, credo che ne avrò finalmente l’opportunità. Ma mi preoccupa un po’ il fatto che abbia scritto il suo nome in katakana sopra il vetro appannato dell’autobus. Mentre lei scriveva sul vetro opposto nome, cognome, data di nascita e dichiarazioni d’amore per una certa squadra di calcio torinese che NON veste granata. Coincidenza: il suo compleanno è tra una settimana esatta.

Lasciando stare i vecchi ricordi, in questo periodo sono proprio felice. Non avere un pensiero fisso in testa ti fa entrare meglio nel mondo che ti circonda. E così puoi accorgerti che ogni giorno qualcuno, più di qualcuno, ti saluta chiamandoti per nome, qualcuno ti sorride anche, qualcuno addirittura fa finta di presentarti una sua amica perché si vergogna di dirti in faccia che gli piaci. Qualcuno ti tratta esattamente come vorresti essere trattato. Qualcuno ti dice “grazie” se gli fai compagnia mentre aspetti che lo vengano a riprendere ed è sempre pronto a dirti “che te ne frega” quando mi impiccio troppo degli affari altrui :), qualcuno finalmente comincia a parlarti dopo quattro anni di monosillabi. Puoi finalmente renderti conto che “qualcuno” ti ha sempre trattato e continua a trattarti come avresti sempre voluto, ma c’era qualcosa che non te lo faceva notare. E qualcuno cerca in tutti i modi di farmi dire a lui qualche parola.

Sessantasette

13 Settembre 2008 - Leave a Response

Ciao a tutti! Diciamo che sto molto meglio rispetto a qualche giorno fa. Giovedì è ricominciata la scuola e ho cominciato a rivedere un po’ di gente. Adesso la prima cosa che vorrete sapere è: allora come va con $X? Tutte le cose che vi ho detto quest’estate sono valide ancora oggi, quindi possiamo dire che mi sono disintossicato definitivamente :). $Z? Se mi parla gli parlo, ma come ho già detto io lo ignoro, e vivo molto meglio.

OLM ascolta l’unica cosa che gli è rimasta di $CC, $X gli viene davanti e gli leva “gentilmente” le cuffie.
$X: “Mi vuoi bene?”
OLM pensa: “Com’è, ho smesso io e comincia lei?”
OLM: “Perché me lo chiedi?”
$X: “Rispondi.”
OLM: “Sì, perché?”
$X: “E allora fai pace con $Z.”
OLM pensa: “Hai capito la bastarda, fa come mia sorella…”
OLM: “Guarda che va tutto bene con $Z, non dobbiamo fare pace di nulla.”
$X: “No, io intendo che voi due dovete tornare amici come prima.”
OLM pensa: “Scommettiamo che adesso dice ‘altrimenti non ti parlo più’?”
$X: “Sennò non ti parlo più io…” (se ne va)
OLM pensa: “Come non detto… come se adesso mi parlasse…” (si rimette le cuffie e torna ad ascoltare Gioca con me)

(scena accaduta stamattina)

Piccola nota: il “come se adesso mi parlasse” è riferito al fatto che in questi giorni $X fa finta di ignorarmi, più o meno come faccio io. Come dice la fisica, le cariche uguali si respingono…

Comunque non mi interessa molto di $X in questo momento, quindi sto bene per altri motivi. Ad esempio, stasera sono uscito con $QUALCUNO, $AMICA e quell’altra amica mia a cui non ho ancora messo la variabile. Tutti molto disponibili nei miei confronti, credo proprio che di questo passo uscirò ogni settimana…

Ah, da quest’anno abbiamo una nuova compagna di classe. A quanto pare si è infilata nella zona dei cosiddetti seguaci del pippomane, ovvero quella gente che non frequenterei mai in gruppo vista la presenza predominante di $Z (è quello che succede quando conosci già $X…). Lasciando stare queste cavolate, è normale per fortuna. Che variabile gli assegno? Ok, vado sul semplice…

FS=”La mia nuova compagna di classe.”

Ah, e visto che “anno (scolastico) nuovo, vita nuova”, cambio tutte le variabili uniformandole a come faccio negli ultimi tempi.

AV=”Sì, sto parlando proprio di $X…”
LP=”Il pippomane meglio conosciuto come $Z.”
CV=”$QUALCUNO, lei…”
NS=”Facciamo che questa è $AMICA…”
IS=”Chi non aveva ancora una variabile ora ce l’ha…”
IT=”La persona X.”
LL=”L’attuale $Y, meglio noto come ‘quello che ha fatto dannare $AV e $NS’…”

E per chi non si ricordasse delle altre variabili le ridefinisco qui…

IP=”Quell’amica mia che quest’estate è stata a Londra.”
FC=”L’amica mia che mi porto dietro dalle medie.”
SZ=”La più fedele seguace del pippomane. Dopo $AV ovviamente…”
CC=”COME? NON VI RICORDATE? Comunque, l’amore vicino ma lontano, che Dio mi ricorda quando vuole.”
FS=”MA CAVOLO! L’HO DEFINITA POCO FA!”

Sessantasei

9 Settembre 2008 - Leave a Response

In questi ultimi giorni capita che quando è ora di dormire io non ne ho voglia. Gioco un po’ a Guitar Hero, e quando le mie dita sono praticamente consumate, resto lì fermo. Penso che vorrei sentire di più l’affetto delle persone che mi vogliono bene. Diciamo che ogni pomeriggio mi fermo un attimo a pensare “ma che schifo è sta giornata, non ho visto nemmeno un essere umano in carne ed ossa!”, famiglia a parte.

Fortunatamente in questi giorni poi è successo sempre qualcosa che mi ha portato il sorriso. Domenica sera sono andato quasi senza voglia in un paese dove non ero mai stato e sono tornato contento. Sabato sono andato altrove e sono tornato contento. Anche i giorni addietro in qualche modo mi hanno portato un po’ di sollievo. Oggi invece niente, purtroppo ero in un paese sconosciuto in giorno feriale, della serie “se trovi un’anima viva è un miracolo”. E pensare che questo paese sconosciuto sarebbe il paese di $CC…

Ma volete sapere cosa mi ha fatto sorridere i giorni addietro? Vedere che per il resto del mondo esisto, e non sono neanche male :) . Sabato scorso mi è bastato il sorriso dei miei compaesani (e soprattutto delle compaesane XD), questo sabato mi sono bastati un paio di SMS con $AMICA, domenica mi è bastato il sorriso di ragazze che non avevo mai visto. Oggi niente, solo girovagare per quel paese e vedere poca gente che si ritrova assieme. E io solo come un pollo.

Giovedì ricomincia la scuola. Ma non sono così contento come l’anno scorso. L’anno scorso l’arrivo al liceo comportava conoscere un sacco di gente nuova, stavolta quella gente nuova è gente vecchia. Gente che per farti stare bene non ti basta vederla, ti deve dimostrare che ti vuole bene. Non chiedo le carezze di $X (almeno con quelle mi aveva lasciato qualche mese fa), mi basterebbe vedere il sorriso sincero di qualcuno. Ok, di qualcuna, ammetto che dei sorrisi dei maschi me ne frega meno XD.

A proposito, $Z… qualche giorno fa ho avuto come l’impressione che Dio volesse che mi riappacificassi con lui. Spero di farlo prima di giovedì. Sia chiara una cosa però: tra noi due non sarà mai più come prima. Voglio solo che non soffra per causa mia, perché so quanto ho sofferto io per causa sua. Mi dovrei anche riappacificare con koalalorenzo, ma per quello ci vorrà molto meno sforzo…

Per concludere, in questo periodo ho tanto bisogno delle persone che mi stanno attorno. Spero che questo diario non sia letto solo dalla mia psicologa, spero che ci sia anche qualcun’altro in ascolto. A qualunque mia amica (lo ammetto di nuovo, dei maschi non me ne frega quasi niente…) che stesse leggendo queste righe, sappiate che ho bisogno di voi, senza di voi le mie giornate sono tutte uguali e senza senso. Mi viene quasi da piangere, spero di sentire il vostro affetto al più presto. E spero anche, un giorno non troppo lontano, di innamorarmi ed essere ricambiato. Ma questo può aspettare ancora un po’.

Sessantacinque

31 Agosto 2008 - Leave a Response

In questo periodo, come in altri, sento il bisogno di staccare la spina dalle mie conoscenze. Ogni tanto vorrei ripartire da zero, conoscere gente nuova. Gli ultimi giorni di permanenza in Canada ero triste perché sapevo che al mio ritorno in Italia tutto sarebbe tornato come prima, sempre la stessa e solita gente. Alla fine del campo estivo è accaduta la stessa cosa.

Ieri sera poi ho scoperto e/o ricordato alcune cosucce su $CC. Sapevo che era la sorella di un’amica di mia sorella, ma non avevo ancora capito quale. Qualcuno ieri mi ha ricordato il nome della sorella di $CC. Ma aspetta, non era quella compagna di classe delle elementari di mia sorella? Che ricordo di essere stato anche a casa sua un paio di volte per compleanni e roba simile… e quest’amica di mia sorella pare sia venuta spesso anche a casa nostra, portandosi dietro la sorella. Volete dirmi che io abbia conosciuto $CC ben prima di quel 24 luglio? Adesso che ci penso, quel giorno $CC diceva di conoscermi, ero io che non sapevo minimamente chi fosse. Ecco allora perché la mia proverbiale timidezza era andata a farsi benedire… mamma mia, la storia si fa sempre più strana… e magari mercoledì stava fingendo di non conoscermi, dato che anch’io stavo fingendo di non conoscerla. Roba da matti…

Sessantaquattro

31 Agosto 2008 - Leave a Response

クリスティナ、さよなら。

(scritto stamattina da me su un libretto di appunti)

La frase qui in alto dimostra come è possibile iniziare un racconto dalla fine XD.

Scherzi a parte, negli ultimi quattro giorni non ho scritto né sul blog né sul diario perché ero altrove. Ad un campo estivo. Ho pensato che potesse essere un ottimo modo per staccare la spina dopo il mio compleanno (nota: non l’ho festeggiato poi il 26 dato che quel giorno sarebbe venuta solo $AMICA, lo festeggerò prossimamente) e prima del temuto ritorno a scuola, e un ottima occasione per fare il mio passatempo preferito (ancora non sapete qual’è? :D), ma qualcuno lassù deve aver deciso che le cose dovessero andare MOLTO diversamente. Ma cominciamo con ordine.

Ore 7:00 del 27 agosto. Vado in paese per prendere l’autobus. Vedo un po’ di gente, faccio i saluti di rito, ben presto cominciano dalle solite persone le solite richieste di cantare in giapponese, eccetera eccetera. Arriva il momento di salire in autobus, i partecipanti vengono chiamati in ordine alfabetico. Passano i soliti nomi, aspetto che arrivi il mio turno. A un certo punto, però, mi colpisce un fulmine (in senso figurato, ovviamente :)). Eppure non c’è nessuna traccia della persona X o di $X in giro, né tantomeno mi è passata una ragazza bellissima davanti. Eppure, dentro di me ero stupito. Per quale motivo? Semplicemente, nella solita lista dei soliti nomi, come se nulla fosse (o quasi XD), era sbucato un nome che non mi aspettavo nemmeno lontanamente. Nella mia mente tornò dopo tanti mesi a riecheggiare quel nome. E intanto, rispondendo alla chiamata, sfilava davanti a me una ragazza e entrava in autobus. E subito mi viene da pensare: “Sarebbe lei? Ma forse è un’altra persona, non ci assomiglia tanto…”.

Continuo a farmi domande di questo genere, quindi arriva finalmente il mio turno ed entro. Come al solito devo fare le peggiori acrobazie per sopravvivere al flusso di esseri umani che passano, e sballottato, per così dire, dalla folla mi ritrovo accanto a un posto vuoto, con quello a lato occupato, a quanto pare, dalla stessa ragazza di prima. Mi guardo intorno per controllare se posso scappare da questa stranissima coincidenza, ma quando mi accorgo che c’è solo quel posto libero mi siedo. Un altro appello, e di nuovo i nomi scorrono. E a quel nome che tanti ricordi riporta alla mia mente, la ragazza accanto a me risponde “Presente!”. L’autobus parte, e i pensieri mi cominciano a frullare in testa. Cosa fareste voi in una situazione del genere? La risposta più ovvia sarebbe chiedere, almeno se non è la persona che pensavi hai attaccato bottone senza alcuno sforzo :D. Ma ricordate della mia proverbiale timidezza, vero? Quindi sono rimasto muto come un giapponese per mezz’ora, pensando roba del tipo “ma come, la ragazza che ha fatto andare a pu***ne la mia timidezza ora mi fa questo effetto?”. Dopo una mezz’ora, però, mi faccio coraggio e provo ad attirare la sua attenzione, dato che nel “piano” è previsto far finta di non sapere come si chiami. Quindi, dopo aver fatto ciò, parte la serie di domande, che qui riporto in ordine inverso giusto per suspense, intervallate da alcuni secondi di silenzio ciascuna. “Ma lo sai chi sono io?”, “No.”. “Ti sei fatta la comunione l’anno scorso, vero?”, “Sì.”. “Come ti chiami?”, “$CC”.

Ad ogni risposta resto di stucco, tutto coincide perfettamente. Anche se io, sinceramente, ancora non la riconosco. “Possibile che è cambiata così tanto?”, pensavo. Ogni tanto faccio qualche altra domanda, visto che ci sono. A un certo punto si mette le cuffie e si mette a sentire la musica. Visto che il mio iPod è rimasto in Canada per mia sfortuna (l’hanno ritrovato, ma l’avrebbero riportato solo quello stesso giorno che io ero fuori), ne approfitto e gli chiedo: “Quante sono le cuffie?”, “Due.”, “C’è n’è una per me?”, “Sì.”. E mi metto a sentire un po’ la musica di quella che ormai a questo punto pare essere proprio $CC. Già da prima mi ero messo ad indagare il suo volto per vedere se riuscivo a trovare qualcosa che coincidesse. E più il tempo passava, più vedevo che, ehm, quella ragazza aveva lo stesso identico sorriso di $CC e che… anche la sua voce mi sembrava familiare…

A un certo punto passa sulle mie orecchie una canzone che me gusta decisamente. Dopo un po’ capisco qual’è: sarebbe Gioca con me di Vasco Rossi, una canzone che suona decisamente più rockettara del solito di Vasco (ci credo, ci sta l’ex chitarrista dei Guns N’ Roses). Quando finisce la canzone dico a quella ragazza “poi me la mandi, ok?”, con risposta affermativa. Intanto eravamo arrivati alla Reggia di Caserta. Entrati, mi faccio mandare la canzone. Dopo aver visitato l’interno del palazzo, andiamo nel parco che “esploriamo” con un autobus decisamente pieno. Quella-ragazza-lì sta parlando con una sua amica, e sento il nome di quello che, se la memoria non mi inganna, è proprio il paese di $CC. A tal punto le chiedo di dov’è, e la risposta conferma la faccenda. “Ok, allora è proprio lei…”

Ora lasciamo parlare gli appunti che ho preso sul posto.

Avevo chiesto a Dio semplicemente che questi quattro giorni passassero bene e che potessi fare in santa pace il mio passatempo preferito (indovinate :D), invece ha deciso di farmi una sorpresa che non mi sarei mai aspettato. Quando stamattina all’appello ho sentito quel nome ci sono rimasto. All’inizio ho pensato che potesse essere anche qualcun’altro, ma la sorte/destino ha voluto che fosse accanto a me in autobus, quindi dopo aver combattuto con il giapponese che è in me per mezz’ora gli ho rivolto qualche domanda. Tutto corrisponde: si è fatta la comunione l’anno scorso, viene dal paese dove ho assistito a quel brutto evento in quel giorno di novembre e si chiama $CC. Dall’anno scorso è cambiata molto, e lei non si ricorda di me, ma quel sorriso che mi ha stregato quel lontano 24 luglio 2007 è rimasto intatto, e credo che mi ha stregato anche questa volta. Ogni tanto mi è venuta l’idea di confessargli tutto, ma ho ripensato a $X e a quanto ha sofferto per causa mia, quindi mi sono trattenuto.
P.S. E’ molto gentile, mi ha offerto due volte una cuffia del suo lettore MP3 (badate, gliel’ho chiesta io eh) e mi ha mandato l’ultima di Vasco (sempre su richiesta mia, eh). :)

(scritto mercoledì sera)

Secondo giorno del campo estivo (non c’entra nulla con la Reggia di Caserta, ancora non ho capito perché siamo andati anche lì…), cominciano a ingarbugliarsi le carte. Ricordate il giochino del famoso 12 marzo, “in cui è possibile fare confessioni importanti”?

Dopo gli up, iniziano i down. Il gioco semibastardo di cui ricordiamo la partita del 12 marzo miete vittime anche qui, e quindi ho deciso di rischiare e farmi mietere. In italiano, $CC ha scoperto piuttosto sommariamente l’arcano. Spero almeno che capisca la superficialità della cosa (ancora non ci ho capito granché io, quindi…) e soprattutto che io ci ho già rinunciato. Tanto è una lotta persa in partenza… ribadisco che per me allo stato attuale è solo una ragazza molto simpatica e nient’altro. Vedremo cosa accadrà nelle prossime ore. Preghiamo.
EDIT: ricordate quando ho litigato con $X e non avevo il coraggio di guardarla? Sì, adesso mi direte che sono un idiota, e avete ragione.
EDIT 2: stavo facendo l’idiota infatti. Non so come farò a parlarci a quattr’occhi, ma almeno continua a sorridermi quel tanto che basta (1 volta XD) a farmi stare più che bene.
EDIT 3: Questo post sta diventando comico: stasera c’è stata la riproduzione più fedele della mattina del 24 luglio 2007: e ci credo, gli attori erano gli stessi… in italiano, stasera c’è stato uno dei miei cabaret, e indovinate chi mi incitava a proseguire? :) Se adesso ancora non ha capito chi sono son mazzate XD…

(scritto a più riprese il 28 agosto)

Terzo giorno, comincia con mia grossa contentezza, ma poi “qualcosa” sconvolge l’equilibrio e mi getta nello stato opposto.

Praticamente questo è l’ultimo giorno, domani passerà tutto piuttosto in fretta. Che peccato, proprio ora che mi stavo affezionando a questi ragazzi mi devo separare da loro. Almeno adesso non confondo più i loro nomi :). Almeno so che c’è altra gente che mi aspetta proprio domani sera. E intanto qualcuno (indovinate chi?) non ha fatto la gentilezza di rispondere al mio SMS, quindi alla fine mi sono risolto i miei problemi da solo, e anche meglio. Comunque, oggi è stata una bella giornata, da tutti i punti di vista. Avrei molti desideri, ma non c’è tempo per realizzarli. O meglio, per uno forse faccio ancora in tempo…

(scritto la sera del 29)

L’altra gente di cui parlavo sono i miei compagni di classe (oggi sono uscito infatti), e quel qualcuno è $X.

Fino a qualche ora fa ero pervaso dalla tristezza. Ora sto meglio, ma pensare che quelli di domani saranno gli ultimi 150 minuti in cui vedrò $CC non mi lascia indifferente. Perché Dio mi ha fatto questo regalo? Sarei stato molto meglio se non l’avessi rivista per niente. Ma no, se Dio ha fatto questo un motivo c’era di sicuro. Forse ha ancora qualcosa in serbo per me in questi ultimi minuti. Ma questo lo sa solo lui. Intanto, vado a dormire con alcuni bigliettini anonimi. Il più strano è scritto al plurale e dice “ti credi troppo intelliggente rispetto a noi, ma secondo noi è uno strano comportamento!! ehi non ti offendere ti vogliamo bene” (sicuramente più intelligente di voi ci sarò, con UNA gi però), un altro forse l’ha scritto $X con la telepatia e recita “sei certe volte insopportabile” :). Tornando a noi, $CC ha voluto fare una ripresa di una mia interpretazione di Butter-Fly come ricordo. Io spero almeno in una foto, ma anche se non fosse possibile, il suo sorriso resterà per sempre nel mio cuore. Intanto gli ho lasciato un biglietto anonimo anch’io, e recita semplicmente “sei simpatica. ciao”.

(scritto nella notte tra il 29 e il 30)

Oggi è giunto il momento di tornare a casa. $CC ha chiesto l’ennesima replica di una canzone giapponese (”e quando ti risento sennò?”, basta che mi dai il tuo numero e mi puoi risentire quando vuoi, invece no!), ho cantato そこに空があるから stavolta. Lei se ne è andata prima rispetto agli altri, così mentre l’auto si allontanava io scrivevo su un taccuino “クリスティナ、さよなら。”, ovvero “Arrivederci, $CC.”. Quindi oggi pomeriggio sono uscito con $AMICA, $QUALCUNO, un’amica di $AMICA, una persona piuttosto importante a cui non ho ancora assegnato una variabile e $Z. Per pochi minuti, ma quanto basta. Quindi sono uscito al mio paese, dove ieri, oggi e domani si fa la notte bianca. Stasera avevamo in concerto addirittura Ivana Spagna (ok, ora sapete dove abito XD). Ho visto un po’ di gente che è stata insieme a me in questi quattro giorni. La differenza rispetto a prima: ora più gente mi ferma per strada, mi chiama per nome, mi chiede di cantare in giapponese, eccetera. Io ancora ero triste per $CC, ma a un certo punto una ragazza che stava al campo (tengo a precisare, secondo molti la più bella di tutte XD) mi ha sorriso e mi sono sentito un po’ meglio. Non vedevo più un sorriso del genere nei miei confronti, $CC a parte, da molti mesi. Il fatto che me lo rivolgesse una persona che finora conoscevo poco o nulla mi rende tanto felice. Vuol dire che qualcuno mi apprezza per quello che sono. Grazie.

I biglietti anonimi (facevano parte di un gioco, ognuno scriveva dei bigliettini anonimi su qualcun’altro, specificando solo il destinatario, e poi questi venivano letti in pubblico) che ho ricevuto sono molto sensati. Non mi aspettavo che qualche mio compaesano potesse scrivere delle cose così su di me. La grafia poi fa supporre che i due biglietti citati siano stati scritti entrambi da persone di sesso femminile. Chi li avrà mai scritti? Boh, so solo che chi li ha scritti ha scoperto molte cose di me in soli quattro giorni.

Sessantatré

18 Agosto 2008 - Leave a Response

Arriva un messaggio da quello che sembra $Z (ma non l’avevo cancellato dalla lista dei contatti?). In realtà è un suo amico che scrive dal suo computer.

16:40:55 $Z: ciao tu devi essere OLM
16:41:02 $Z: piacere *******
16:41:13 olympicmew: …?
16:41:24 $Z: sono un amico di $Z
16:41:38 olympicmew: il nome mi sembra troppo generico…
16:41:55 $Z: comunque
16:42:05 $Z: tu dove vivi?
16:42:21 olympicmew: aspetta… spiega meglio la faccenda
16:42:26 olympicmew: che sta a succede?
16:42:43 $Z: niente…stò chattando un pò
16:42:48 olympicmew: la cosa non mi convince molto
16:42:49 $Z: con i contatti di $Z
16:42:56 $Z: non ce lo dire
16:43:02 $Z: se lo senti
16:43:03 $Z: va bene?
16:43:05 olympicmew: tanto io non ci devo proprio parlare
16:43:19 olympicmew: io l’avevo pure cancellato dalla lista dei contatti ieri
16:43:35 $Z: aspetta ma tu non sarai mica quel OLM della classe sua?
16:43:39 olympicmew: si
16:43:45 $Z: ah
16:44:06 $Z: allora sei quello che non l’ha invitato alla tua festa
16:44:10 $Z: spiegami questa storia
16:44:16 $Z: lui c’è rimasto molto male
16:44:23 olympicmew: che ci posso fare
16:44:32 olympicmew: se vuoi capirci qualcosa è una storia lunga
16:44:37 olympicmew: aspetta un attimo
16:45:48 $Z: OLM ci sei?
16:45:51 olympicmew: si
16:45:59 olympicmew: puoi leggere qui http://olmdiary.wordpress.com/?s=%24Z
16:46:05 olympicmew: $Z è $Z
16:46:05 $Z: cos’è?
16:46:12 olympicmew: una sorta di diario
16:46:42 $Z: sono un pò tantucci
16:46:53 $Z: ho letto il sessanta due velocemente
16:46:55 olympicmew: lo so, te l’avevo detto che era una storia lunga
16:46:56 $Z: perchè
16:47:02 $Z: dovresti parlar male di lui?
16:47:11 olympicmew: leggi tutto e poi vedi
16:47:25 $Z: no sono troppo lunghi
16:47:27 $Z: comuqnue
16:47:30 $Z: ti sbagli
16:47:38 olympicmew: tu che cavolo ne sai se mi sbaglio
16:47:45 $Z: non puoi avercela con $Z
16:47:48 $Z: quelllo scemo non fà
16:47:52 $Z: male mai a nessuno
16:47:59 olympicmew: a me fa male però
16:48:14 $Z: ma aspetta a me mi ha parlato tanto di te
16:48:17 $Z: ma tu
16:48:26 $Z: sei veramente OLM OLM
16:48:30 $Z: della classe sua?
16:48:34 olympicmew: si
16:48:41 $Z: ******* o qualcosa del genere?
16:48:53 olympicmew: ********
16:49:00 $Z: ah scusa
16:49:08 $Z: comuqnue vabbè per me
16:49:09 olympicmew: no non ti preoccupare
16:49:12 $Z: fai male a non invitarlo
16:49:21 $Z: lui c’è rimasto male
16:49:29 olympicmew: come ti ho detto, è una storia lunga
16:49:36 olympicmew: posso capire che ci è rimasto molto male
16:49:53 olympicmew: ma a me ha fatto troppe cose
16:49:54 $Z: beh però non si fà così
16:49:57 olympicmew: e mi sono stufato
16:50:01 $Z: mi ha detto
16:50:07 $Z: che hai invitato quasi mezza classe
16:50:09 $Z: e lui no
16:50:15 olympicmew: si
16:50:23 olympicmew: o meglio ero indeciso su di lui
16:50:33 olympicmew: poi lui ha voluto una risposta secca e gli ho detto di no
16:50:47 $Z: ma era la risposta che volevi dargli?
16:50:49 $Z: in fondo
16:50:55 $Z: non gli vuoi neanche unpò bene?
16:51:02 olympicmew: gli voglio bene
16:51:12 olympicmew: ma mi ha fatto troppo
16:51:38 $Z: boh per me OLM dovresti farti un esame di coscienza…
16:51:39 $Z: dovresti
16:51:42 $Z: vergognarti
16:51:43 $Z: perchè
16:51:44 $Z: fate parte
16:51:47 $Z: di una classe
16:51:50 $Z: o inviti tutti
16:51:51 $Z: o nessuno
16:52:03 olympicmew: io non ho invitato “la classe”
16:52:10 olympicmew: ho invitato la gente che mi piaceva invitare
16:52:20 olympicmew: la classe è classe a scuola, punto
16:52:23 $Z: si ma se sei la persona che penso io
16:52:29 $Z: avresti invitato
16:52:30 $Z: tutte le persone
16:52:34 $Z: che sono anche amiche di $Z
16:52:54 olympicmew: forse qualche mese fa
16:53:17 $Z: spiegati..non và d’accordo con nessuno in classe?
16:53:30 olympicmew: no al contraio
16:53:33 olympicmew: al contrario
16:53:46 $Z: e allora in che senso
16:53:49 $Z: qualche mese fà?
16:54:06 olympicmew: nel senso che in questo periodo che non l’ho visto più il tempo passava e più non lo sopportavo più
16:54:27 $Z: boh per me fai male
16:54:29 olympicmew: purtroppo se non sai tutta la storia non puoi capire
16:54:31 $Z: ha un cuore d’oro
16:54:38 $Z: nn puoi dire questo
16:54:42 $Z: allora vuol dire
16:54:45 $Z: che non lo hai capito
16:54:51 olympicmew: avrà pure un cuore d’oro
16:55:21 olympicmew: ma lui mi ha provocato troppe sensazioni negative
16:55:33 olympicmew: non posso fare finta di niente
16:55:41 olympicmew: e l’ho anche perdonato troppe volte
16:55:47 olympicmew: adesso basta
16:56:03 $Z: OLM non sembri di esagerare un pochino?
16:56:06 $Z: sembrate fidanzati
16:56:11 $Z: è un amico
16:56:19 $Z: perdonalo
16:56:21 $Z: poi inizierà
16:56:24 $Z: il nuovo anno
16:56:27 $Z: come tradizione
16:56:30 olympicmew: ti sto dicendo che l’ho già perdonato troppe volte
16:56:33 $Z: dovreste essere
16:56:36 $Z: tutti felici
16:56:42 $Z: più o meno
16:56:44 $Z: XD
16:56:53 olympicmew: come sarà l’anno prossimo non lo so
16:57:02 olympicmew: io so solo come sto ora
16:57:29 $Z: boh comunque scusa
16:57:31 $Z: ma fai proprio male
16:57:36 $Z: non ci si comporta così
16:57:44 $Z: fai il tuo compleanno
16:57:47 $Z: e non lo inviti
16:57:53 $Z: ma inviti i suoi amici
16:57:56 $Z: a cui è legato
16:57:58 $Z: guarda che
16:58:01 olympicmew: sappi che è la prima persona con cui mi comporto così, non l’ho mai fatto in vita mia
16:58:01 $Z: mi ha detto le persone
16:58:04 $Z: che inviti
16:58:06 $Z: non mi ha dato
16:58:08 $Z: la descrizione
16:58:10 $Z: di tutti
16:58:11 olympicmew: l’avevo immaginato
16:58:21 $Z: però presempio
16:58:25 $Z: ha detto che hai invitato
16:58:42 $Z: credo siano fratelli
16:58:48 $Z: ********* e ********
16:58:51 $Z: *********
16:58:51 olympicmew: ******** e ********?
16:58:56 $Z: esatto
16:59:02 olympicmew: si
16:59:16 $Z: boh comuqnue fai c

A questo punto pare che entri in scena $Z.

16:59:25 $Z: ma guarda guarda
16:59:27 $Z: chi c’è
16:59:34 $Z: che stai facendo?
16:59:53 $Z: perchè parli con il mio amico?
17:00:01 olympicmew: :D
17:00:49 $Z: hai raccontato
17:00:53 $Z: tutta lòa storia
17:00:55 $Z: o quasi
17:00:59 $Z: del compleanno
17:01:04 $Z: comuqnue fattelo dire OLM
17:01:08 $Z: ci sono rimasto molto male
17:01:25 olympicmew: lo immagino
17:01:51 $Z: beh cmq vergognati
17:01:58 $Z: anche **** lo dice
17:02:01 $Z: *****
17:02:25 olympicmew: lo so, lo ripeteva ogni due secondi
17:02:33 $Z: devi solo vergognarti
17:02:36 $Z: sono stato
17:02:39 $Z: l’unica persona
17:02:43 $Z: che ti si è filato
17:02:49 $Z: in quella classe
17:02:50 $Z: ora ti ritroverai
17:02:51 $Z: solo
17:02:56 $Z: e ti resta bene
17:03:02 $Z: no nho puiù bisogno
17:03:02 $Z: d ite
17:03:06 $Z: la prossima volta
17:03:08 $Z: chiama
17:03:09 olympicmew: ecco una cosa che non mi piace di te
17:03:14 $Z: fox
17:03:16 $Z: ciao
17:03:21 olympicmew: ogni volta cerchi di farmi paura in questo modo
17:03:25 $Z: no
17:03:30 $Z: nn ti voglio far paura
17:03:36 $Z: voglio solo
17:03:36 $Z: farti vedere
17:03:40 $Z: e capire
17:03:43 $Z: che rovini ogni cosa
17:04:00 $Z: sempre
17:04:17 $Z: non provare a guardarmi negli occhi
17:04:22 $Z: al rientro da scuola
17:04:25 $Z: perchè
17:04:28 olympicmew: e chi ti guarda
17:04:47 $Z: giuste parole..nn provarci
17:04:49 $Z: vedrai
17:04:59 $Z: ti dico solo questo
17:05:02 olympicmew: se tu pensi che non sopravvivo senza di te ti sbagli
17:05:25 $Z: VERGOGNATI E SPERO CHE TUTTI CAPISCANO CHI SEI REALMENTE
17:05:28 $Z: ovvero
17:05:40 $Z: un FALSO MALIGNO
17:05:40 $Z: ciao
17:05:43 olympicmew: (al massimo gli altri dovrebbero accorgersi di chi sei realmente)
17:05:59 $Z: io sono $Z

Questa l’avrebbe detta il suo amico.

17:06:03 $Z: tu sei SATANA
17:06:18 olympicmew: non ti rispondo nemmeno
17:06:25 $Z: infatti
17:06:26 $Z: nn devi

Adesso ritorna $Z.

17:06:30 olympicmew: non mi sarei mai degnato di dirti una cosa del genere
17:06:47 $Z: infatt iquesto è Tommaso
17:06:49 $Z: che lo ha detto
17:06:55 $Z: ed io lo sai che dico
17:07:01 $Z: non sarai Satana
17:07:05 $Z: ma di sicuro
17:07:08 $Z: non sei un angelo
17:07:09 $Z: ciao
17:07:18 olympicmew: non farmi continuare per favore

Ritorna il suo amico.

17:07:41 $Z: $Z ha ragione
17:07:44 $Z: vergognati
17:07:48 $Z: non pensavo
17:07:51 $Z: che fossi così
17:07:57 $Z: vai
17:08:02 $Z: e cerca
17:08:04 $Z: di scoprire
17:08:05 $Z: cos’è
17:08:07 $Z: la lealtà
17:08:14 $Z: e l’AMICIZIA
17:08:15 olympicmew: lo so benissimo cos’è
17:08:20 $Z: no nn mi pare
17:08:23 $Z: sei solo
17:08:28 $Z: un fanatico che si crede di avere
17:08:35 $Z: il mondo in mano
17:08:35 $Z: invece non hai niente
17:08:41 $Z: te nè accorgerai
17:08:47 $Z: al tuo compleanno
17:09:00 $Z: $Z questo non lo ha mai detto
17:09:03 olympicmew: si si
17:09:03 $Z: ma lo dico io
17:09:26 olympicmew: $Z mi conosce da un anno, tu da cinque minuti
17:09:26 $Z: spero che non verrà nessuno al tuo compleanno
17:09:30 olympicmew: non puoi sapere chi sono io
17:09:34 $Z: nono
17:09:36 $Z: lo so chi sei
17:09:38 $Z: e per quello
17:09:44 olympicmew: e nemmeno io so chi è $Z
17:09:51 olympicmew: so solo quello che mi ha fatto provare
17:09:56 $Z: si si
17:09:57 $Z: provare
17:10:02 $Z: ma falla finita
17:10:05 $Z: sei solo un deficiente
17:10:07 $Z: ciao
17:10:08 $Z: e fà bene
17:10:13 $Z: a non venire al tuo
17:10:15 $Z: compleanno

Mi sono offeso moltissimo. Ma faccio male ad offendermi per le parole di uno che manco mi conosce. Purtroppo però sono troppo… trovate voi il termine, per rimanere impassibile a certe frasi.

Sessantadue

18 Agosto 2008 - One Response

Adesso mi direte che sono un bastardo, che potevo evitarmi questa scenata. Ma io la voglio fare, cosicché un giorno me ne possa ricordare. Se non leggete cliccate sull’immagine.

Un’ultima cosa, che non ho detto prima: giusto per evitare brutte cose, non parlatemi più di $Z, perché potrei parlarne male.

Sessantuno

17 Agosto 2008 - Leave a Response

Attenzione: per la gioia di tutti, dopo tanto, TROPPO tempo, arriva un post lungo… XD

A volte bastano solo poche righe per rileggere tutte le pagine di un anno di esistenza.

Ieri sera guardavo così, tanto per sfizio, il mio cellulare, e ho trovato un SMS in arrivo. Proveniva da una persona di cui non posso fare il nome. Una persona che ultimamente mi sta provocando le stesse sensazioni che mi provocò $Z quando ci conoscemmo. Una persona che sta prendendo troppa confidenza con me in troppo poco tempo. Non che la cosa non mi faccia piacere, ma così mi spavento. E visti i precedenti, non voglio un altro $Z, anche se sono sicuro che questa persona, a parte il nome, non condivide assolutamente nulla con quel tizio.

Il fatto è che ieri sera, in quell’SMS, non ci ho visto riflesso solo $Z. Indovinate chi ci ho visto anche?

Sì, ci ho rivisto olympicmew. Quell’olympicmew che in troppo poco tempo voleva troppa confidenza con una CERTA PERSONA. Ho provato a spiegarmi tutti i fatti che mi sono successi quest’anno dicendo che mi ero sbagliato e che $X non è per nulla simile a me. Invece ora mi accorgo che mi stavo sbagliando. Finalmente riesco a capire tanti di quei comportamenti di $X che prima a me sembravano strani. E mi chiedo come potessero sembrarmi strani a quel tempo, visto che erano gli stessi comportamenti che avevo io con $Z. Sì, forse è così, forse $X è rimasta spaventata dai miei atteggiamenti nei suoi confronti, come feci io ai tempi con $Z.

La cosa che ancora non mi spiego è un altra. Questa spiacevole sensazione che mi ha provocato prima $Z e ora quest’altra persona, me l’hanno procurata solo persone di sesso maschile. Se una ragazza si comportasse allo stesso modo con me, state sicuri che avrei mille sensazioni, ma non questa.